Il caso di un uomo trovato morto in casa, a distanza di circa 24 ore ha subito avuto modo di percorrere un passo determinante.
Dopo la notizia di madre e figlia avvelenate, c’è un altro caso potenzialmente destinato ad occupare una posizione di rilievo nella cronaca nostrana. Infatti, come riportato da Il Gazzettino, un uomo è stato trovato morto in casa.
Il fatto in questione risale alla giornata di ieri. A distanza di appena 24 ore, potrebbe esserci un dettaglio in grado di risultare determinante ai fini dell’indagine. Le ipotesi fatte inizialmente, potrebbero essere presto smentite.

Uomo trovato morto in casa: i dettagli
Nella giornata del 2 aprile, nei pressi di Vicenza, una persona di circa 64 anni è stata ritrovata senza vita all’interno della sua abitazione. Il suo corpo è stato infatti ritrovato disteso in una vera e propria pozza di sangue.
A risultare determinante ai fini dell’indagine, sembrerebbe essere stato il fatto che la vittima convivesse con un coinquilino. Per questo motivo, le indagini si sono orientate sulla pista del decesso per motivi di violenza. Una lite potebbe aver dato origine a tutto ciò.
Potenzialmente di rilievo anche le testimonianze di alcuni vicini, i quali avrebbero dichiarato di aver sentito i due coinquilini litigare. L’orario esatto della morte, rivelerà se questa testimonianza possa costituire o meno un punto di correlazione.
Il ritrovamento del corpo
L’allarme circa il ritrovamento del corpo è stato dato proprio dal coinquilino della vittima, il quale è stato visto aggirarsi nei dintorni dell’abitazione con un’andatura insolita. Dovuta probabilmente ad una ferita alla gamba da lui presentata.
Dopo essere stato sentito dagli inquirenti, il coinquilino di 27 anni è stato fermato per omicidio preterintenzionale. Sembra che la lite “scatenante” sia avvenuta a causa di motivi di natura economica. E le testimonianze sulle loro liti, sembrerebbero rendere questa motivazione plausibile.